MOZIONE SICUREZZA

Un fondo regionale a tutela delle forze dell’ordine.

Oggi abbiamo presentato la MOZIONE SICUREZZA con On. Gianni Tonelli e Massimo Bartoccini, segretario Sindacato SAP Toscana. La proposta nasce per coprire le spese sanitarie e legali, e l’acquisto di equipaggiamento per le forze dell’ordine in Toscana.

Ormai leggiamo quasi ogni settimana di agenti feriti e forze dell’ordine sguarnite di adeguati equipaggiamenti per questo, raccogliendo le segnalazioni di molti amici che operano per la sicurezza di tutti noi, ho pensato all’istituzione di un fondo regionale che possa coprire le spese sanitarie in caso di ferimento in servizio e le spese legali nei processi che vedono imputate le forze dell’ordine vittime di violenze durante gli arresti. Ma non solo: il fondo sarà anche di prevenzione, in quanto mira a migliorare l’equipaggiamento e incrementare le dotazioni di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio regionale, in particolare per quanto concerne giubbotti antiproiettile, giubbotti anti-lama sottocamicia e guanti anti-taglio.

Significativo l’intervento dell’Onorevole Gianni Tonelli della Lega, già segretario nazionale del SAP (Sindacato Autonomo di Polizia) e protagonista nel 2016 dello sciopero della fame davanti al Parlamento italiano per chiedere proprio più sicurezza per le forze dell’ordine:  “Solo lo scorso anno, sono stati 6.000 gli episodi di aggressione denunciati dagli agenti della Polizia di Stato e non è un caso che nel 1992 venivano stanziati 90 milioni per gli equipaggiamenti della Polizia mentre con il Governo Renzi solo 15,6 milioni. I giubbotti antiproiettile di cui è dotata la Polizia, per esempio, non reggono nemmeno gli AK47, li trapassano come il burro. Non sono adeguati. È una scelta di campo netta: o stai con la brava gente, con i poliziotti, o stai dalla parte dei mascalzoni. Qui in Toscana invece spesso le forze dell’ordine sono viste ideologicamente come ‘il braccio armato’, il nemico. Allora io sono qui per sostenere la proposta di Alberti del fondo regionale, che possa provvedere anche alle spese sanitarie, non  solo al primo soccorso. C’è un agente che si è dovuto pagare 64 interventi ricostruttivi dopo essere stato ferito in servizio, tutti a sue spese. E sottolineo anche l’importanza del gratuito patrocinio legale: ci sono cause che vanno avanti per anni. Non si può aspettare il terzo grado di giudizio per avere il rimborso, si mettono in ginocchio le famiglie. Questa proposta non è una polemica né una rivendicazione di fondi: è una proposta per la gente, perché mette in condizioni le forze dell’ordine di lavorare, e lavorano per tutti”.

“Sono molto orgoglioso di questa proposta – dice il segretario provinciale del Sap, Massimo Bartoccini – che è frutto di un lavoro e un confronto che abbiamo portato avanti in questi mesi con Alberti sulla sicurezza a tutto campo. E l’amministrazione della Polizia di Stato purtroppo pecca nella fornitura delle dotazioni. Spero che la politica tutta accolga questa proposta, perché non riguarda solo la sicurezza degli agenti, ma la sicurezza di tutti, perché se noi siamo tranquilli nel fare il nostro lavoro, lo facciamo sicuramente meglio”.

Mi auguro caldamente che questa proposta mozione venga approvata perché di fronte a tali necessità non dovrebbero esistere “colori”. 

Jacopo Alberti

#Avantitutta 

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